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Propagazione del carrubo da seme

Caratteristiche del carrubo:

Il Carrubo è un albero sempreverde che appartiene alla famiglia delle Fabaceae.

Campagna ragusana

L’albero sviluppa un tronco possente e una ramificazione che termina con una folta chioma, questo rende il carrubo una pianta molto ricercata anche per fini ornamentali.

Ceratonia as ornamental tree Piante Faro Sicilia

Il carrubo può raggiungere i 10-15 m di altezza e produce dei frutti che vengono chiamati carrube, che sono dei baccelli lunghi 10–20 cm e che hanno un colore verde pallido nella fase iniziale, per poi arrivare a un colore marrone scuro a maturazione. La maturazione delle carrube avviene nel periodo che va dalla fine di Agosto all’inizio di Settembre.

Xernûf Amed 2010

I frutti del carrubo contengono al loro interno dei semi scuri, tondeggiati e appiattiti, e dal rivestimento esterno molto duro. Il peso dei vari semi è molto simile e infatti venivano usati in passato per effettuare misurazioni sul peso dell’oro.

Semi di carrubo

Semi di carrubo

Nomi comuni associati al carrubo:

  • Nome scientifico: Ceratonia siliqua
  • Nome utilizzato in Spagna: Algarrobo o garrofero
  • Nome utilizzato in Francia: Caroubier
  • Nome utilizzato in Arabo: kharrub
  • Nome utilizzato in Italia: Carrubo
  • Nomi usati in diverse regioni italiane: ascenedda, soscella (Basilicata); carrua, carrubbi (Sicilia); carruba, sciuscella (Campania); carrubbio, carrubo, cornola, corue, pselocherato, pselocherea (Puglia); suscella (Campania and Puglia); and garrubaro, garrubbo (Calabria) (Hammer et al. 1992).
  • Nomi utilizzati in Asia: chiao-tou-shu (China), gelenggang (Malaysia) e chum het tai (Thailand) (Kruse 1986)
  • Nome utlizzato in Grecia: Charaoupi
  • Nome utilizzato in Germania: Karubenbaum
  • Nome utilizzato in Portogallo: Alfarrobeira
  • Nome utilizzato in Turchia: Charnup
  • Nome utilizzato in Catalano: Garrofer o garrover

(Fonte nomi: Carob tree: Ceratonia Siliqua L. – Promoting the conservation and use of underutilized and neglected crops. 17. – I. Batlle and J. Tous)

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Procedimento per far nascere il carrubo dai semi:

Prendere i semi del carrubo e fare dei piccoli tagli sul bordo laterale in modo da rompere il rivestimento esterno, questo procedimento viene detto scarificazione meccanica e permette all’acqua di penetrare all’interno. Fare attenzione durante il taglio a non danneggiare la parte interna verde, anche se si taglia un po’ non dovrebbero esserci troppi problemi, ma meglio evitare di danneggiare la vostra futura pianta.

Seme di carrubo scarificato sul lato

Seme di carrubo scarificato sul lato

Immergere i semi in acqua per circa due giorni. Vedrete che i semi si ingrossano e raggiungono un dimensione pari a circa il doppio di quella iniziale. Nella foto sottostante si vede la differenza tra le dimensioni dei semi, sulla destra ci sono i semi prima del taglio e dell’immersione in acqua, sulla sinistra invece ci sono i semi dopo il trattamento.

Semi di carrubo prima e dopo il trattamento

Semi di carrubo prima e dopo il trattamento

Adesso i vostri semi sono pronti per la semina, potete metterli a dimora in un terriccio che terrete sempre umido.

Nei test da me eseguiti dopo circa 6-7 giorni sono spuntate le prime piantine.

Periodo di semina:

I semi di carrubo raggiungono la piena maturazione nel periodo che va dalla fine di Agosto all’inizio di Settembre, quindi il periodo ottimale per seminarli è Settembre-Ottobre, e non si hanno problemi se le piante rimangono in un luogo riparato. Altrimenti è preferibile effettuare la semina in primavera.

Evoluzione delle piantine:

Di seguito verranno inserite delle foto sullo stato delle piantine e sulla loro evoluzione nel tempo. Lo scopo finale è quello di creare dei bonsai di carrubo.

-Semina avvenuta il 29 Settembre 2013: Temperatura media 22°C

-Stato dopo 10 giorni (9 Ottobre 2013): Temperatura media 22°C, livello di germinazione 50% ( 5 semi su 10 sono germinati)

Carrubo da seme - 10 giorni dopo la semina

Carrubo da seme – 10 giorni dopo la semina

-Stato delle piantine dopo circa 3 mesi (6 Gennaio 2013):

Carrubo da seme - dopo circa 3 mesi

Carrubo da seme – dopo circa 3 mesi

Nei 3 mesi successivi alla semina alcuni semi sono germinati, però dopo poco tempo le piante sono morte. Questo è dovuto al fatto che la pianta del carrubo è molto sensibile, e non sopporta facilmente il trapianto nei primi anni di vita.

Per aumentare il numero delle piante sono stati inseriti nuovi semi, e oggi ne verranno inseriti altri per fare nascere altre piante.

Le piante sono state fatte nascere tutte vicine in modo tale da applicare una tecnica di fusione dei tronchi non appena le piante saranno più grandi.

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Nuovo esperimento:

sono stati seminati nuovi semi (26/01/14) e questo è il risultato ottenuto oggi (10/02/14)

Carrubo da seme

Carrubo da seme

Sono nate molte piante, ed alcune sono morte dopo i primi giorni. Vi consiglio di evitare di bagnare troppo il terriccio perché i semi possono ammuffire facilmente.

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Esemplari di piante di carrubo non innestato dopo circa un anno e mezzo dalla semina:

Ecco alcune piante dopo circa un anno e mezzo dalla semina

Carrubo dopo circa un anno e mezzo dalla semina

Carrubo dopo circa un anno e mezzo dalla semina

Carrubo dopo circa un anno e mezzo dalla semina

Carrubo dopo circa un anno e mezzo dalla semina

Carrubo dopo circa un anno e mezzo dalla semina

Carrubo dopo circa un anno e mezzo dalla semina

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Differenza tra carrubo prodotto da pianta non innestata e innestata

In generale i frutti ottenuti da piante innestate hanno una qualità migliore rispetto a quelli ottenuti da piante che invece non sono innestate. Come nelle altre piante, anche nel caso del carrubo la differenza tra i due frutti è evidente. Di seguito sono riportate delle foto che mostrano le differenze tra i frutti prodotti da un albero di carrubo non innestato (A) e uno innestato (B):

Differenza tra carrubo prodotto da albero non innestato (A) e innestato (B)

Differenza tra carrubo prodotto da albero non innestato (A) e innestato (B)

Differenza tra carrubo prodotto da albero non innestato (A) e innestato (B) - Frutto spezzato

Differenza tra carrubo prodotto da albero non innestato (A) e innestato (B) – Frutto spezzato

Differenza tra carrubo prodotto da albero non innestato (A) e innestato (B) - Frutto sezionato

Differenza tra carrubo prodotto da albero non innestato (A) e innestato (B) – Frutto sezionato

Come si nota dalle immagini sovrastanti a volte il frutto prodotto da alberi non innestati è molto lungo e sembra di ottima qualità, ma messo a confronto con un frutto prodotto da un albero innestato (B) si notano delle evidenti differenze, come ad esempio il maggiore spessore e la migliore qualità della polpa del frutto ottenuto.

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Illustrazione della pianta del carrubo:

Illustration Ceratonia siliqua0.jpg

La pianta del carrubo è una pianta dioica, ovvero per fruttificare è necessario che ci sia la presenza di esemplari con organi riproduttivi maschili, ma anche di esemplari con organi riproduttivi femminili. Il carrubo con organi maschili si può riconoscere dalla presenza di infiorescenze che contengono il polline che verrà poi trasportato dagli insetti che impollineranno gli altri alberi. La struttura tipica degli organi riproduttivi maschili è simile al punto 1 della figura sovrastante, formato solamente da stami (le parti gialle). Il carrubo con organi riproduttivi femminili è invece costituito da fiori formati solo dai pistilli (quindi formati solo dalla parte verde al centro del punto 1).

Sebbene il carrubo sia una pianta dioica ci sono anche degli esemplari ermafroditi, ovvero che contengono sia gli organi riproduttivi maschili che femminili. Il punto 1 della figura sovrastante (nella sua totalità) rappresenta l’organo riproduttivo di un ermafrodita, con il pistillo (organo femminile) al centro e gli stami (organo maschile) ai suoi lati. Nel complesso saranno presenti più strutture di questo tipo, e formeranno una struttura simile a quella illustrata nel punto A. Per evitare l’autoimpollinazione gli ermafroditi prima aprono i fiori femminili, con il tentativo di attrarre insetti che hanno il polline di altre piante nelle loro zampe, ed infine vengono aperti i fiori maschili per impollinare le altre piante.

34 Comments

  • vale
    5 gennaio 2014 - 12:22 | Permalink

    vogliamo le foto delle piantine!!

  • Gianluca Giannone
    Gianluca Giannone
    5 gennaio 2014 - 12:46 | Permalink

    Si, presto aggiornerò la pagina aggiungendo le nuove foto. Grazie per la visita 😉

  • Vince
    24 settembre 2014 - 13:22 | Permalink

    Ciao e congratulazioni… Premetto che sono un neofita in questo campo, quindi vorrei sapere se le piantine ottenute dai semi producono “bacche”. Grazie anticipatamente.

  • Gianluca Giannone
    Gianluca Giannone
    27 settembre 2014 - 10:12 | Permalink

    Ciao, grazie mille 🙂 Si le piante ottenute da seme producono le bacche (le carrubbe per intenderci), però non sono come le carrube ottenute dalle piante innestate, infatti sono più piccole e di qualità inferiore. Purtroppo tutte le piante che nascono da seme sono sempre “selvatiche” e per ottenere frutti di qualità vanno innestate quando crescono. Quando le piante che mi sono nate cresceranno abbastanza penso le innesterò, magari pubblicherò qualcosa qui in futuro 🙂
    Inoltre prima che le piante (innestate o meno) inizieranno a produrre carrubbe passeranno degli anni.

  • Vince
    1 dicembre 2014 - 13:18 | Permalink

    Ciao, (riguardo le piantine di Carrubo propagate dal seme) vorrei farti sapere che alcuni giorni fa un mio amico mi ha regalato alcune carrube prodotte da un suo carrubo che lui ha ottenuto dal seme senza innesto… bene, queste carrube sono lunghe, spesse e gustose!
    Dato giò, io direi che la qualità della carruba dalla quale viene prelevato il seme abbia un ruolo importante… ed ovviamente anche il clima della regione in cui viene fatto un impianto.
    Intanto, avendo seguito il tuo metodo sopra illustrato, io ho già due piantine… e ne farò altre da aprile in poi!!!

  • Gianluca Giannone
    Gianluca Giannone
    29 dicembre 2014 - 18:17 | Permalink

    Ciao, sono contento che il mio metodo ha permesso di fare nascere due piantine.
    Per quanto riguarda le carrube non saprei se ci sono altre varietà che già quando sono selvatiche producono un frutto migliore, ma mi sembra strano perché dalle nostre parti (zona di Ragusa) il carrubo è molto diffuso e il frutto delle piante selvatiche non ha la stessa consistenza di uno innestato. Magari il prossimo anno se dovessi trovare le carrube prodotte da piante selvatiche inserisco qualche foto della differenza tra il frutto di un albero selvatico e di uno innestato.

  • Gianluca Giannone
    Gianluca Giannone
    3 gennaio 2015 - 20:01 | Permalink

    Ho trovato delle carrube di un albero non innestato e ho aggiunto alcune foto che mostrano la differenza tra frutto di carrubo non innestato e innestato.
    Spero si noti la differenza 🙂
    A presto

  • Vince
    6 gennaio 2015 - 13:34 | Permalink

    Interessante… quelle del mio amico comunque erano buone.Tutto sommato, è sempre meglio che non ottenere niente.
    Anch’io vivo nel sud Italia (Calabria)… Quindi abbiamo più o meno lo stesso clima!
    Le carrube del ragusano sono alquanto rinomate, però dicono che la migliore varietà si trovi in Puglia: carrube spesse è dolcissime come un “Kinder”!
    Grazie di nuovo, alla prossima!!!

  • Gianluca Giannone
    Gianluca Giannone
    6 gennaio 2015 - 14:34 | Permalink

    Certo, è sempre meglio ottenere qualcosa piuttosto che non ottenere niente 🙂
    Non conoscevo questa varietà presente in Puglia, mi piacerebbe vederla un giorno…
    A presto 🙂

  • giuseppe
    30 marzo 2015 - 19:54 | Permalink

    ciao.. se provo a seminare dei semi presi da frutti raccolti l’estate del 2014 che provabilità ho che essi germoglino? in più, mi sai dire ( all’incirca) la temperatura in cui il carrubo gela?

  • Gianluca Giannone
    Gianluca Giannone
    1 aprile 2015 - 22:31 | Permalink

    Ciao Giuseppe,
    per mia esperienza personale la probabilità di germinazione non dovrebbe cambiare tanto se usi i semi del 2014. Il carrubo dovrebbe mantenere alti i livelli di germinazione, non preoccuparti:)
    Per quanto riguarda la temperatura… il carrubo è una pianta che ha bisogno di temperature calde o miti, ho letto che sotto i 4°C la pianta inizia ad avere problemi.

  • carla sebastiani
    19 aprile 2015 - 21:51 | Permalink

    ciao a tutti oggi ho comperato delle carrube buonissime ed ho cercato notizie per seminarle, e mi sono imbattuta nel tuo blog, stasera stessa le metterò in acqua e vedremo cosa succede, va bene un vasetto dello yogurt per mettere 3 o 4 semi? grazie per la risposta

  • Gianluca Giannone
    Gianluca Giannone
    19 aprile 2015 - 22:03 | Permalink

    Ciao Carla, sì penso che un vasetto di yogurt sia sufficiente per 3-4 semi, anche se però ti consiglio di metterli distanti tra loro perché il carrubo è molto sensibile ai travasi nei primi mesi. Io consiglio di non toccare e travasare i semi almeno per circa 6 mesi dalla nascita.

  • Vince
    8 giugno 2015 - 21:37 | Permalink

    Ciao Gianluca, non mi avevi detto che il Carrubo è una pianta dioica (adesso questo è davvero un bel grattacapo). Sai che tipo di innesto bisogna praticare (spacco, corona ecc..) e in quale periodo?

  • Gianluca Giannone
    Gianluca Giannone
    14 giugno 2015 - 16:54 | Permalink

    Ciao Vince,
    Sì, il carrubo è una pianta dioica, quindi ci sono piante che hanno solo fiori maschili e piante che hanno solo fiori femminili. Appena posso inserirò delle foto sui fiori maschili e femminili, così potrai distinguere facilmente le piante.
    Il tipo di innesto che mio nonno pratica sul carrubo è l’innesto a gemma dormiente e il periodo in cui si effettua è durante il mese di Maggio.

  • adriana
    24 giugno 2015 - 07:08 | Permalink

    Ciao io scrivo dalla romania. Le carrube sono buone, sono andato online e ho trovato il sito, e sono interessato a coltivare questo albero. Mia nonna ha 80 anni e ricorda la sua infanzia in cui mangiava le carrube. Oggi non trovano più sul mercato. Dove si possono acquistare o acquistare i semi ?

  • Vince
    31 luglio 2015 - 12:53 | Permalink

    Grazie Gianluca…. A che distanza vanno interrate le piante? Dicono che le radici del carrubo si espangono fino a 10m; piantarle a 10m di stanza mi sembra un po’ troppo… comunque, fammi sapere tu appena puoi. Buene vacanze!

  • Gianluca Giannone
    Gianluca Giannone
    8 agosto 2015 - 00:02 | Permalink

    Ciao Vince,
    io so che le piante del carrubo vanno piantate a una distanza di circa 9-10 metri. Quindi ti hanno detto bene 😉

  • cesare
    30 settembre 2015 - 16:23 | Permalink

    Vorrei sapere l’altezza effettiva della pianta, e se facendo un semenzaio con i semi quando devo aspettare per poi piantarle in pieno campo.

  • Gianluca Giannone
    Gianluca Giannone
    18 ottobre 2015 - 15:23 | Permalink

    Ciao Cesare,
    l’altezza media delle piante adulte è di 10-15 metri. Ne ho viste anche alcune un po’ più alte, ma si tratta di alberi secolari.
    Prima di mettere le piante in pieno campo attenderei almeno 2 anni dalla semina, è un periodo per fare in modo che siano abbastanza forti e stabili per sopravvivere. Ti ricordo che il carrubo soffre molto nei rinvasi, quindi quando le metti in pieno campo fai in modo che il pane radicale attorno alle radici non venga intaccato, lascia la terra intatta… in questo modo la pianta soffre molto meno del cambiamento.

  • Gabriella
    8 novembre 2015 - 20:47 | Permalink

    Vorrei tanto avere una pianta di carrubo nel mio terreno. Abito in Piemonte in una zona che in inverno raggiunge anche i 10 gradi sotto zero. Ho piantato in vaso dei semi e sono spuntate le piantine (3 per vaso). Vorrei un consiglio su quanto devo farle crescere prima di metterle a dimora e su come proteggerle dal freddo finché sono piccole (ora le ho su un balcone in città abbastanza riparato). Qualcuno mi può aiutare????

  • Gianluca Giannone
    Gianluca Giannone
    8 novembre 2015 - 21:03 | Permalink

    Ciao Gabriella, prima di mettere la pianta a dimora io aspetterei almeno due anni (in ambienti caldi). Sinceramente non so se le piante muoiono con temperature che raggiungono i 10 gradi sotto zero. In Sicilia, dalle mie parti, non si arriva a temperature così basse. Io ti consiglierei di mettere le piante a riparo, costruendo una piccola serra che avvolge la pianta, almeno così con i raggi del sole la temperatura si mantiene più calda.
    Penso che una pianta molto grande sopporti meglio le temperature basse, e che la capacità di sopravvivenza delle piante piccole a quella temperatura siano molto basse.

  • Gianluca Giannone
    Gianluca Giannone
    8 novembre 2015 - 21:18 | Permalink

    Ciao Adriana, potresti provare a vedere su ebay. Ho visto che molti lì vendono i semi di carrubo

  • Cerioni Alfiero
    24 aprile 2016 - 21:05 | Permalink

    Ciao a tutti, volevo chiederVi un informazione, sette anni fa ho aquistato una pianta di carrubo in calabria, invasata con fusto di circa 10 cm gia innestata, ma non so con quale tipo. una volta a casa lo interrata.la pianta e bella, e forte, fa fiori ma non fruttifica ancora.
    Vorrei sapere tutti i comsigli possibili, e come potarla.
    mi potete aiutare,grazie.

  • Alfiero cerioni
    30 aprile 2016 - 13:01 | Permalink

    Ciao Gianluca. ho visto che sei un esperto, volevo chiederti. ho comperato in calabria un carubo, dimensione di un polso di una mano, lo portato e piantato nelle marche ad ancona, sono otto anni, ho visto dei fiori ma niente bacche di carube.
    La pianta e bella, potata a modo di bella presenza e verde e forte, mi puoi dire perchè non fruttifera? ho sbagliato la potatura? o serve qualche fertilizzante apposito. mi piacerebbe sapere grazie

  • Matteo
    30 aprile 2016 - 20:50 | Permalink

    Ciaoo amici qualcuno mi sa spiegare come si innesta..??

  • Gianluca Giannone
    Gianluca Giannone
    3 maggio 2016 - 22:18 | Permalink

    Ciao Alfiero, scusa se rispondo con un po’ di ritardo. Non hai sbagliato niente, semplicemente non fruttifica perché il carrubo ha bisogno di esemplari maschi e femmine per produrre le bacche. Sopra ho inserito una spiegazione per riconoscere il sesso della pianta del carrubo. Dai un’occhiata. Purtroppo non ho foto dei fiori, però se cerchi su internet le trovi. Quindi mi sa che se vuoi produrre le bacche devi portare compagnia al tuo albero 😀

  • Gianluca Giannone
    Gianluca Giannone
    3 maggio 2016 - 22:35 | Permalink

    Ciao Matteo,
    non ho foto degli innesti, però ti posso dire che per innestare ci sono diverse tecniche. Qui:
    https://it.wikipedia.org/wiki/Innesto#/media/File:Innesti-01.png trovi un’illustrazione su alcuni tipi di innesto, quello che mi ha spiegato mio nonno è l’innesto a gemma, e lui lo ha praticato sui carrubi con successo. Ho cercato alcuni video su youtube che ti possono aiutare a capire come fare, ecco i link:
    https://www.youtube.com/watch?v=100JxRSg2vQ
    https://www.youtube.com/watch?v=-B9btvLE1kc
    Nel video il procedimento è fatto su un albero di pesco, ma il meccanismo è uguale anche per il carrubo.
    Magari se un giorno posso fare qualche prova inserisco le foto 🙂

  • Felice Roselli
    12 luglio 2016 - 22:46 | Permalink

    Mi è morto il carrubo,lo avevo piantato una ventina di anni fa,vicino ad un muro di cemento e su un terreno di riporto.Due anni fa ne piantai un’altro,con l’intento di ombreggiare il soprastante terrazzo.Il vivaista mi consiglia di piantarne un’altro.Posso farli coesistere a distanza ravvicinata ?Grazie.Felice

  • Felice Roselli
    12 luglio 2016 - 22:50 | Permalink

    Ps.Non mi dispiacerebbe raccoglieree mangiare i frutti,naturalmente fra qualche anno.

  • Daniele
    13 luglio 2016 - 03:01 | Permalink

    Ciao Gianluca, io sono alla ricerca di coltivatori di carrube in Campania..mi sai indicare qualcuno ? Se non ne conosci in campania…va bene anche in Sicilia, dove vedo, che c’e il maggior numero di produzione.
    Grazie mille.
    Daniele

  • Gianluca Giannone
    Gianluca Giannone
    17 luglio 2016 - 17:24 | Permalink

    Ciao Felice, io so che i carrubi vanno piantati a una distanza di 9-10 metri l’uno dall’altro. Potresti provare a piantarli un po’ più vicini provvedendo a gestire i rami con delle potature 🙂

  • Gianluca Giannone
    Gianluca Giannone
    17 luglio 2016 - 17:27 | Permalink

    Per portare frutto la pianta del carrubo necessita di alberi sia di sesso femminile che maschile. Non so in che zona vivi e se in prossimità ce ne sono altri, in questo caso avresti maggiore possibilità di avere frutti.

  • Gianluca Giannone
    Gianluca Giannone
    17 luglio 2016 - 17:43 | Permalink

    Ciao Daniele,
    non conosco produttori di carrubo in Campania. Per quanto riguarda la Sicilia ti dirò che nel ragusano basta andare in un vivaio e sicuramente avranno delle piante di carrubo. Qui è una pianta molto diffusa ed è molto più facile trovarla. Puoi provare a cercare online se trovi qualche vivaio vicino la tua zona che ha qualche esemplare. Fammi sapere se trovi qualcosa. Se io dovessi trovare qualcosa ti mando una mail, ho l’indirizzo che hai indicato sul tuo commento.
    A presto 🙂

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